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Aprire i chakra è pericoloso? Sì, se l’attività non è controllata

By 5 Settembre 2019 Novembre 6th, 2019 No Comments
aprire chakra pericoloso

Avrete già sentito parlare, almeno una volta, dei chakra, quelli che possono essere definiti come i principali centri energetici del corpo.

Questi derivano dalle indicazioni degli antichi yogi, che hanno studiato e meditato sul corpo, fino ad identificare i sette chakra principali, che si estendono lungo tutta la spina dorsale, dal basso verso l’alto.

Vengono utilizzati in diverse discipline, dallo yoga, alla meditazione, sino al reiki (anche se vengono chiamati in modo diverso in alcuni casi), all’ayurveda e a molti altri ambiti. Aprire i chakra è pericoloso

Capire i pericoli che si possono celare dietro l’apertura dei chakra è molto importante, soprattutto per chi sia ancora alle prime armi.

Come si agisce sui chakra

Aprire i chakra è un’attività che può essere svolta in diversi modi: dalla meditazione all’utilizzo di tecniche manuali, sino a sistemi che potrebbero essere definiti come più “esoterici”.

Aprire i chakra non è pericoloso, ma solo se l’attività che si svolgerà sarà quindi in qualche modo controllata.

Infatti, per agire sui centri energetici ci si potrà limitare ad una meditazione, ma si potrà anche andare più a fondo.

Chi sia un esperto yogi saprà individuare i propri chakra e potrà aprirli meditando, mentre sottoponendosi a tecniche come il reiki, oppure a trattamenti ayurvedici che siano fatti da persone esperte si potranno sentire non solo benefici fisici, ma anche su un piano molto più sottile, quello energetico.

Proprio da questo punto di vista sarà necessario porre un pò di attenzione nell’apertura dei centri energetici.

 

i sette chakra e corpo umano

I sette chakra e il corpo umano (credits: Paolo Corazza, Flickr)

Aprire i chakra: come fare in modo sicuro

Vi sarà capitato spesso di sentire di persone che, durante una lezione di yoga, venivano invitate ad inviare la propria energia verso uno specifico punto del corpo.

Questa tecnica, seppure molto benefica in tanti casi, può non essere adatta a tutti.

Questo perché essa dovrebbe essere preceduta da un lavoro introspettivo importante, grazie al quale il soggetto riesca non solo a percepire l’energia, ma anche a capire di quale energia si tratti.

Si può fare un esempio molto semplice a riguardo: immaginate di essere andati a lezione di yoga arrabbiati, e di dover praticare l’esercizio immediatamente.

Nel caso in cui non siate particolarmente capaci di gestire la vostra energia, potreste aprire i vostri chakra con un impulso energetico non proprio positivo, ritrovandovi “scombussolati” alla fine dell’esercizio.

Quindi, per prepararvi ad aprire i chakra in modo corretto e sicuro dovrete cominciare a lavorare un pò su voi stessi, e nella maggior parte dei casi sotto la guida di una persona esperta.

Come prepararsi ad aprire i chakra

Esistono diverse tecniche che si potranno utilizzare per prepararsi all’apertura dei chakra.

La pratica dello yoga e della meditazione sono già ottime strade da seguire per mettere ordine a livello fisico e anche a livello mentale.

Infatti, queste discipline aiutano a gestire le proprie energie in un certo modo, e anche ad approcciarsi alla vita in modo meno rabbioso.

Già iniziando da qui, quindi, potrete preparare il terreno per un esercizio di apertura dei chakra che sarà assolutamente positivo e benefico.

Anche il lavoro puramente psicologico sarà molto utile: essenzialmente, se avete un problema con voi stessi, o in una relazione, parlatene con qualcuno che vi possa dare una mano, e non iniziate dai chakra!

Solo in un secondo momento potrete approcciarvi a queste tecniche energetiche con la giusta predisposizione mentale.

Le tecniche per aprire i chakra in modo sicuro

I chakra sono già aperti (altrimenti non saresti vivo) e che il volerli “aprire ulteriormente” attraverso dei metodi è dannoso per vari motivi. “Sbloccare” più energia che non sei abituato a gestire può portare a nausea, mal di testa, e danneggiare seriamente i vari organi del corpo, abituati a lavorare con un energia molto più bassa.

E’ un pò come voler alzare 200 kg di peso all’improvviso senza essere abituati o aver fatto poca attività di questo genere.

Se proprio volete aprire i chakra, iniziate questo percorso grazie alla guida di un insegnante di yoga esperto, un pranoterapeuta, un praticante di reiki, un tantra coach e così via.

In primo luogo, questa persona vi potrà aiutare a sentire dove si trovano i centri energetici, e vi indurrà anche a collegare gli stessi ad emozioni, sensazioni e anche ad alcune parti del corpo.

Pian piano, potrebbe assegnarvi alcuni esercizi, grazie ai quali potrete cominciare ad utilizzare la percezione dei chakra: dall’applicazione di pietre, all’esecuzione di pratiche fisiche, sino a piccole meditazioni.

Gradualmente potrete sottoporvi a trattamenti per l’apertura dei chakra, ma sempre con persone esperte, e potrete, infine, passare all’utilizzo di tecniche che vi coinvolgano direttamente.

Smettere di reprimere le proprie emozioni, scaricare le tensioni con del sano movimento o con attività sportiva, sforzarsi di pensare autonomamente: sono ottime soluzioni per stare meglio e poter pensare di iniziare, a quel punto, di iniziare un’attività tesa ad aprire i chakra. Con un professionista.

 

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